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Piccioni


Classe: Aves – Ord.: Columbiformes – Fam.: Columbidae – Gen.: Columba – Sp.: Columba livia domestica

Descrizione
Comunemente chiamato “Piccione” è un uccello lungo 30–36, cm con apertura alare di 62–70 cm e un peso di circa 300-400 g. Il suo piumaggio, fitto e soffice è di colore variabile tra le tonalità del grigio e del blu. Le ali sono attraversate da due fasce nere e nella parte inferiore sono biancastre. La testa e il collo sono grigio blu scuro nell’adulto con piume iridescenti sul collo e petto, che danno una particolare sfumatura metallica verde intenso, indaco e viola, tipica di questa specie. Il capo è piccolo e gli occhi sono arancioni, spesso circondati da anelli grigio-bianco. Il becco è corto e scuro, con ceroma bianco. Le zampe sono rossastre, con unghie nere. La femmina è leggermente più piccola del maschio, ma non è facile distinguere fra i due sessi.

Abitudini
È molto resistente e veloce nel volo e ha una vista eccellente. In natura è un uccello principalmente vegetariano, che predilige cereali, legumi, germogli e talvolta anche di piccoli invertebrati. In ambiente urbano diviene onnivoro, nutrendosi di qualunque rimasuglio o rifiuto alimentare. La vita di un piccione comune varia dai 3 ai 5 anni allo stato selvatico, ma può raggiungere anche 15 anni per le razze addomesticate. Il piccione è una specie monogama e in condizioni climatiche favorevoli può raggiungere dai 5-6 fino ai 9 accoppiamenti annuali. La femmina depone solitamente due uova per volta, che vengono covate alternativamente da entrambi i genitori per circa 18 giorni. In un mese i piccoli sono pronti per volare ed abbandonare il nido e dopo solo sei mesi sono in grado di riprodursi.

Importanza sanitaria
Il piccione è vettore di parassiti artropodi, come zecche molli e altri acari e di agenti (virus, batteri, protozoi, miceti, elminti, etc.) responsabili di molte malattie pericolose, quali istoplasmosi, ascaridiosi, criptococcosi, salmonellosi, ornitosi, toxoplasmosi, etc.