Derattizzazione
La derattizzazione è un sevizio la cui finalità è quella di eliminare o quantomeno ridurre la popolazione di Topi e Ratti.
Tutte le specie di muridi sono dannose per l’uomo, in quanto voracissimi distruttori di cose, ma soprattutto sono vettori di infezioni di infezioni, sia perché auto vaccinati e quindi portatori sani, sia perché malati essi stessi o contagiati fra specie diverse, o sia infine, perché ospitanti propri parassiti, i quali, a loro volta, attaccano l’uomo, trasmettendo infezioni a volte anche letali.
RISCHIO IGIENICO SANITARIO
Malattie e infezioni
Possono trasmettere leptospirosi, salmonellosi e infezioni gastrointestinali. Il contagio può avvenire tramite contatto, morso o consumo di alimenti contaminatiContaminazione
Urine, escrementi e saliva possono contaminare alimenti, materiali, superfici e ambienti.Trasmissione all’uomo
Il contagio può avvenire tramite contatto, morsi o consumo di alimenti contaminati.
RISCHIO ECONOMICO
- Danni diretti
Deterioramento di beni e immobili, guasti delle attrezzature e blocchi della produzione. - Danni indiretti
Danno alla reputazione, sanzioni per carenze igienico-sanitarie e nei casi più gravi provvedimenti di sospensione o chiusura.
I servizi di derattizzazione più efficaci
Esche rodenticide
Un metodo classico per svolgere il servizio di derattizzazione è mediante la deposizione di esche rodenticide, placebo o contenenti sostanze anticoagulanti o tossiche, in appositi box erogatori.
Tali contenitori, sono costruiti in speciale materiale plastico robusto e resistente, vengono fissati in modo da non poter essere asportati, sono dotati di chiusura di sicurezza a prova di manomissione e al loro interno contengono una speciale struttura per l’ancoraggio delle esche ratticide, che in questo modo non possono essere traslocate, assicurando quindi una valida protezione, non solo per l’uomo, ma anche per gli animali no target.
Sono inoltre affiancati da cartelli indicatori che, oltre a segnalare alle persone la presenza di esche rodenticide, evidenziano il numero della postazione, il tipo di esca impiegata, l’antidoto e i recapiti della ns. Ditta.
Dopo la collocazione, le esche vengono monitorate al fine di verificare periodicamente, in base al loro consumo, l’evoluzione della popolazione murina e la frequentazione da parte della stessa degli ambienti trattati. In particolare, i dati rilevati e riportati su apposita modulistica, consentono di evidenziare oltre alla presenza di topi, la loro tollerabilità al prodotto, la provenienza e l’entità dell’infestazione.
Per quanto riguarda l’efficacia dei rodenticidi, va precisato che i principi attivi contenuti causano una morte lenta nei roditori, senza insospettire quelli che ancora non hanno ingerito il veleno. Essi agiscono per ingestione, provocando nel giro di 4-5 giorni la morte dei muridi per emorragia interna, anemia, disidratazione.
Tutte le formulazioni utilizzate prevedono inoltre la presenza di una sostanza amaricante (DENATONIO BENZOATO) per scongiurare il rischio di ingestione accidentale da parte di persone e/o animali no target (gatti e cani). Il servizio viene svolto in osservanza dell’Ord. M.le 18/12/2008 e s. m. e i.
Apparecchiature elettromeccaniche
Un altro metodo di derattizzazione prevede l’utilizzo di apparecchiature elettromeccaniche (Ekomille) per il monitoraggio e la cattura continua e multipla di topi e ratti.
I muridi vengono attirati all’interno di queste trappole dall’odore degli adescanti alimentari naturali e istantaneamente catturati, grazie a sensibilissimi congegni elettromeccanici.
La trappola è divisa in due sezioni, una superiore e una inferiore. Il roditore, attratto dal cibo, sale sull’apparecchiatura e mentre si accinge a mangiare, un sensore fa scattare la molla, facendolo cadere nella sezione inferiore contenente un liquido igienizzante antiputrefattivo e conservante) dalla quale non potrà più uscire, morendo per coma etilico, nel rispetto del welfare del topo.
Questo metodo è del tutto ecologico perché non impiega veleni o sostanze nocive, ma semplici adescanti alimentari e garantisce la massima igiene, poiché le carcasse non vengono disperse nell’ambiente, ma trattenute al suo interno, per essere gestite in base alla normativa vigente.
È importante precisare che una volta attivata la trappola è precluso qualsiasi fenomeno di traslocazione degli alimenti ad opera dei muridi, in quanto l’animale verrà catturato prima che possa toccare il cibo.
Tutte le postazioni vengono affiancate da appositi cartelli indicatori, che riportano il numero della postazione, il tipo di trappola e i recapiti della ns. Ditta.
Altri metodi di derattizzazione
Sistemi di cattura
Ulteriori metodi di derattizzazione prevedono l’utilizzo di sistemi di cattura quali: trappole meccaniche a cattura multipla (catturano i muridi vivi, attraverso un’entrata a bilancino, che permette al topo di entrare precludendone l’uscita), trappole a scatto (il muride, attirato sulla trappola da un attrattivo alimentare, viene immediatamente catturato e ucciso dal meccanismo a scatto) o piastre collanti (costituite da supporti rigidi spalmati di mastice adesivo, con inglobato un adescante alimentare; esse catturano il topo al passaggio, invischiandolo sulla colla).
È importante sottolineare che in caso di cattura queste trappole perdono la loro funzione fino al ripristino, pertanto per il buon esito del servizio, nonché per evidenti motivi igienici, è necessario prevedere controlli quotidiani e, in caso positivo, procedere, mediante un intervento in urgenza, alle operazioni di DISINFEZIONE SANITARIA preliminare della postazione, (per evitare la contaminazione dell’ambiente), rimozione dei muridi, sostituzione della trappola e smaltimento dei rifiuti e delle carcasse, come da normativa cogente.
È doveroso da parte nostra informarVi che generalmente sconsigliamo queste metodologie perché non rispettano il welfare del topo, provocando una lunga agonia prima della morte (per inedia e stress estremo), con inflizione di ferite su se stessi, nel tentativo di fuggire e con produzione inoltre di rumori molesti, dovuti agli squittii, causati dalla sofferenza del roditore, nonché per la visibilità della cattura stessa, che potrebbe urtare la sensibilità umana.
Sistemi di allontanamento
Come coadiuvanti del servizio di derattizzazione, possono essere usati sistemi di allontanamento, quali:
– apparecchiature elettriche a ultrasuoni, che, emettendo suoni a una frequenza superiore a quella percepita dall’orecchio umano, ma recepita come rumore dai muridi, li spaventano e allontanano
– apparecchiature elettriche a onde sismiche, che, creando miriadi di micro sismi, non percettibili per l’uomo, ma percepite come pericolo dai roditori che sono estremamente sensibili alle vibrazioni, li allontanano in maniera definitiva.